L’Eroe dai Mille Volti di Joseph Campbell: il mito che ha trasformato il cinema
Joseph Campbell, studioso di miti di tutto il mondo, osservò una verità sorprendente: tutte le storie eroiche condividono una stessa struttura universale, che chiamò monomito o viaggio dell’eroe.
Il viaggio dell’eroe
Secondo Campbell, l’eroe attraversa una serie di tappe ricorrenti:
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Chiamata all’avventura – il mondo ordinario viene scosso da un evento o una sfida
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Rifiuto della chiamata – paura o resistenza iniziale
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Aiuto soprannaturale / Mentore – una guida o forza superiore supporta l’eroe
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Varcare la soglia – l’ingresso in un mondo sconosciuto
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Prove, alleati, nemici – l’eroe affronta sfide che lo trasformano
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Discesa nell’abisso / Incontro con l’Ombra – momento di crisi profonda
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Apoteosi / Rivelazione – l’eroe ottiene nuova conoscenza o potere
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Ritorno con l’elisir – l’eroe torna cambiato, pronto a condividere ciò che ha imparato
Questa struttura non è solo un modello narrativo: è una mappa simbolica del percorso umano di crescita e trasformazione.
L’influenza sul cinema e le narrazioni moderne
Il concetto di monomito ha avuto un impatto enorme sulla narrativa contemporanea. Registi, scrittori e creatori di videogiochi lo usano per costruire storie che risuonano profondamente nel pubblico.
Esempi celebri:
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Star Wars (George Lucas) – Luke Skywalker segue il viaggio dell’eroe: lascia il mondo ordinario, incontra Obi-Wan, affronta l’Ombra (Darth Vader) e ritorna trasformato. Lucas ha dichiarato che il libro di Campbell fu una guida fondamentale.
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The Matrix – Neo attraversa la soglia, affronta sfide che lo cambiano e diventa il salvatore del mondo.
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Harry Potter – Harry lascia la casa dei Dursley, incontra mentori come Silente, affronta sfide e scopre il proprio destino.
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Videogiochi e fumetti – Da The Legend of Zelda a molti supereroi Marvel, il monomito guida la struttura narrativa: il giocatore/eroe cresce affrontando prove e nemici, ottenendo nuove abilità e tornando trasformato.
Perché funziona ancora oggi
Il monomito non è solo intrattenimento: funziona perché parla a strati profondi della psiche umana. La struttura universale del viaggio dell’eroe risveglia archetipi e simboli condivisi da culture diverse. Quando seguiamo Luke, Neo o Harry, stiamo vivendo metaforicamente il nostro viaggio personale, affrontando paure, scoprendo risorse nascoste e immaginando trasformazioni possibili.
Archetipi e Jung: la struttura universale della psiche
Introdotti dallo psichiatra Carl Gustav Jung.Gli archetipi sono modelli universali di comportamento e simboli che emergono spontaneamente nella psiche umana e nelle storie di tutte le culture. Secondo Jung, vivono nell’inconscio collettivo, una parte della mente condivisa da tutta l’umanità.
Alcuni archetipi principali presenti nel monomito:
L’Eroe – rappresenta coraggio e trasformazione personale
L’Ombra – la parte nascosta o oscura della psiche
Il Mentore / Vecchio Saggio – guida che offre saggezza e supporto
La Dea / Grande Madre / Anima – simbolo di protezione o intuizione
Il Sé – centro dell’integrazione interiore
Nel viaggio dell’eroe, questi archetipi si incarnano nei personaggi e nelle sfide affrontate: il mentore guida, l’Ombra mette alla prova l’eroe, la Dea indica la possibilità di cambiamento. Grazie agli archetipi, la storia dell’eroe diventa universale, capace di parlare alla psiche di chiunque, in qualsiasi epoca o cultura.
Conclusione
E tu quale “chiamata all’avventura” stai vivendo nella tua vita in questo momento? Quale parte di te rappresenta la tua Ombra, e come potresti affrontarla? Chi o cosa è il tuo mentore nella vita reale, e che saggezza ti sta offrendo? Quali sfide ti hanno trasformato profondamente e ti hanno fatto crescere come persona? Se la tua vita fosse un viaggio dell’eroe, quale sarebbe il tuo “elisir” da condividere con gli altri? Quale personaggio del cinema o della letteratura ti rispecchia di più nel tuo percorso personale?

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