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Visualizzazione dei post con l'etichetta Bambini-Ragazzi -YA

Artù e le nebbie di Avalon

  Excalibur e il ciclo arturiano: storia, mito e leggenda di una spada senza tempo Tra le nebbie della Britannia, dove la storia si confonde con il mito, nasce una delle leggende più durature dell’immaginario occidentale: quella di re Artù e della sua spada, Excalibur . Un racconto che attraversa secoli, lingue e culture, trasformandosi continuamente senza mai perdere il suo nucleo simbolico: il potere legittimo, la giustizia, il sacrificio. La Materia di Bretagna: quando il mito diventa letteratura Nel XII secolo il poeta francese Jean Bodel distingue tre grandi filoni narrativi del suo tempo: la materia di Roma, quella di Francia e la materia di Bretagna . È in quest’ultima che prende forma il ciclo arturiano: un insieme di racconti nati dall’intreccio di tradizioni celtiche, folklore britannico e rielaborazioni letterarie medievali.  Al centro di questo universo narrativo troviamo Artù Pendragon , sovrano ideale e guerriero, circondato dai Cavalieri della Tavola Rotond...

We have always lived in the castle -Abbiamo sempre vissuto nel castello- di Shirley Jackson: una storia di alienazione.

"Le case non sono spazi sicuri nella narrativa di Shirley Jackson , ma sono palcoscenici di sconvolgimenti. Rispecchiano sia la vulnerabilità dei loro inquilini che i loro peggiori impulsi". Nel suo ultimo e più grande romanzo, We Have Always Lived in the Castle ( Abbiamo sempre vissuto al castello ) scritto agli inizi degli anni '60, Jackson mette in primo piano due donne alienate, diverse tra loro ma complementari, intrappolate dalle proprie paure e dall'ambiente circostante, così terribilmente sole nella loro alterità, colte nel processo di disintegrazione del loro io, attraverso la lente del trauma. Crea inoltre un certo archetipo di narratore di cui non ci si può e non si deve fidare: un motivo così popolare nella letteratura di oggi. Incipit: " Mi chiamo Mary Katherine Blackwood. Ho diciott’anni e abito con mia sorella Constance. Ho sempre pensato che con un pizzico di fortuna potevo nascere lupo mannaro, perché ho il medio e l’anulare della stessa lungh...

Pippi Calzelunghe: contro un sistema a taglia unica.

  Con le sue trecce rosse, le lentiggini, le calze di colori diversi, le scarpe più grandi dei piedi, le bugie impossibili, la sua esilarante logica al contrario e la forza incredibile, Pippilotta Virtualia Rolgardinia Succiamenta Efrasilla è nata nell'appartamento di Astrid Lindgren (1907 - 2002) a Stoccolma negli anni ’40, mentre la figlia della scrittrice svedese era costretta a letto, all'età di sette anni, malata di polmonite. "Raccontami una storia!" supplicò. "Una storia su cosa?" "Una storia su Pippi Calzelunghe." Affamata di libertà, indipendenza e avventure, Pippi ha 9 anni e vive in una villa con la sua scimmietta, il suo cavallo, che tiene in veranda, e una borsa di monete d'oro. È completamente autosufficiente, indossa abiti insoliti e cuciti da sè, con lei non c'è "nessuno che le dica di andare a letto proprio quando si sta divertendo di più e nessuno che le faccia prendere olio di fegato di merluzzo quando ha voglia ...

Alice nel Paese delle Meraviglie e il nonsense

Fino a tempi recenti l'uso del termine nonsense (gioco logico-linguistico)  è stato radicato più saldamente al genere della letteratura per bambini, ritenuta luogo appropriato per le “sciocchezze/assurdità”. È solo nell’ultimo quarto del ventesimo secolo che i critici hanno cominciato a prendere sul serio l’etichetta, riconoscendo il nonsense letterario come un genere a sé stante. Da allora, molti critici hanno iniziato a guardare più da vicino i nonsense, le “sciocchezze” di Carroll. Non si tratta di semplici parole senza senso ma di una vera e propria forma d'arte che fu introdotta per la prima volta nella letteratura dall'illustratore Edward Lear (1812 – 1887) che irruppe sulla scena letteraria del 1846 con i suoi folli giochi di parole  nella raccolta A Book of Nonsense che  conteneva circa 115 limerick caratterizzati da una totale mancanza di significato o scopo, e che divenne un bestseller immediato. Privando parole e nomi del loro significato etimologico, Boo...

Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie

Chi non vorrebbe girovagare e cadere accidentalmente nella tana del coniglio per ritrovarsi in un luogo magico come il Paese delle Meraviglie? Incontrare l'irrefrenabile Bianconiglio, lo stupido Cappellaio Matto,  lo Stregatto dal sorriso permanente e l' irascibile Regina di Cuori? D al “pomeriggio d'oro” del 4 luglio 1862, quando Lewis Carroll ( per la storia della sua creazione si veda l'  articolo su Lewis Carroll)   inventò per la prima volta la sua storia,  Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie  è la storia di Alice che cade nella tana di un coniglio e finisce in un mondo fantastico pieno di creature dalle sembianze umane e animali strani e meravigliosi. Trama: In una bella giornata estiva, Alice siede con la sorella sulla riva di un ruscello sotto un albero e si annoia. La sorella legge un libro senza immagini, Alice si chiede: "A cosa servono i libri senza immagini e conversazioni?". Poi all'improvviso vede un coniglio bianco con un orolo...

Alice nel Paese delle Meraviglie: storia di un work in progress

  Chi non ha sentito parlare di Alice e del suo viaggio nel “Paese delle Meraviglie”? Del proverbiale Bianconiglio, dello Stregatto e del Cappellaio Matto? I libri di Alice di Lewis Carroll (" Alice nel paese delle meraviglie"del 1865 e il secondo volume del 1871 "Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò" ) sono probabilmente altrettanto saldamente radicati nella coscienza culturale quanto l'"Amleto" di Shakespeare o il "Faust" di Goethe. Dalla loro pubblicazione nel 1865, le storie di Lewis Carroll sono state un successo incredibile. Si stima che nel 1870, cioè solo nei primi cinque anni dalla pubblicazione di Alice nel Paese delle Meraviglie, in tutto il mondo fossero già stati venduti 15.000 libri. Un successo unico nella letteratura europea, che illustra non da ultimo il dominio culturale dell'Impero britannico all'epoca. Poco dopo la pubblicazione dell’edizione originale, le traduzioni erano già disponibili in quasi tutt...