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We have always lived in the castle -Abbiamo sempre vissuto nel castello- di Shirley Jackson: una storia di alienazione.

"Le case non sono spazi sicuri nella narrativa di Shirley Jackson , ma sono palcoscenici di sconvolgimenti. Rispecchiano sia la vulnerabilità dei loro inquilini che i loro peggiori impulsi". Nel suo ultimo e più grande romanzo, We Have Always Lived in the Castle ( Abbiamo sempre vissuto al castello ) scritto agli inizi degli anni '60, Jackson mette in primo piano due donne alienate, diverse tra loro ma complementari, intrappolate dalle proprie paure e dall'ambiente circostante, così terribilmente sole nella loro alterità, colte nel processo di disintegrazione del loro io, attraverso la lente del trauma. Crea inoltre un certo archetipo di narratore di cui non ci si può e non si deve fidare: un motivo così popolare nella letteratura di oggi. Incipit: " Mi chiamo Mary Katherine Blackwood. Ho diciott’anni e abito con mia sorella Constance. Ho sempre pensato che con un pizzico di fortuna potevo nascere lupo mannaro, perché ho il medio e l’anulare della stessa lungh...

Pippi Calzelunghe: contro un sistema a taglia unica.

  Con le sue trecce rosse, le lentiggini, le calze di colori diversi, le scarpe più grandi dei piedi, le bugie impossibili, la sua esilarante logica al contrario e la forza incredibile, Pippilotta Virtualia Rolgardinia Succiamenta Efrasilla è nata nell'appartamento di Astrid Lindgren (1907 - 2002) a Stoccolma negli anni ’40, mentre la figlia della scrittrice svedese era costretta a letto, all'età di sette anni, malata di polmonite. "Raccontami una storia!" supplicò. "Una storia su cosa?" "Una storia su Pippi Calzelunghe." Affamata di libertà, indipendenza e avventure, Pippi ha 9 anni e vive in una villa con la sua scimmietta, il suo cavallo, che tiene in veranda, e una borsa di monete d'oro. È completamente autosufficiente, indossa abiti insoliti e cuciti da sè, con lei non c'è "nessuno che le dica di andare a letto proprio quando si sta divertendo di più e nessuno che le faccia prendere olio di fegato di merluzzo quando ha voglia ...

Marie Louise von Franz: le fiabe rivelano la natura e la dinamica della Psiche

Al giorno d'oggi, le fiabe suscitano tanto vivo l'interesse degli adulti in cerca di significato, quanto quello dei bambini, il loro pubblico naturale. Ma come decifrare il messaggio di questa  antica e diffusa letteratura, un tipo di racconto sognante, senza pretese, frutto dell'oralità, che racconta di eventi ambientati in un luogo e tempo indefiniti? Tra i vari tipi di letteratura mitologica, le fiabe, misteriose produzioni dell'anima popolare, sono le espressioni più semplici e pure dei processi psichici inconsci collettivi ( sviluppatesi in base a una predisposizione comune dell'umanità a organizzare in maniera simile esperienze transgenerazionali) e offrono quindi la più chiara comprensione degli schemi di base della psiche umana. Ogni popolo o nazione ha il proprio modo di sperimentare questa realtà psichica, e quindi uno studio delle fiabe del mondo produce una ricchezza di intuizioni sulle esperienze archetipiche dell'umanità. Le fiabe hanno una pr...

"Il nostro giorno verrà" di Edith Joyce

Ho letto "Il nostro giorno verrà" e onestamente, mi aspettavo di meglio.  La trama in breve Aprile 1916: la sanguinosa Pasqua di Dublino.  Erin, è una ragazzina, che vive in prima persona i disagi dell'essere una irlandese a cui si tenta di imporre il patriottismo inglese e rappresenta il malcontento delle persone vessate dal dominio della corona britannica. Nel mezzo del suo processo di crescita, Erin si innamora di un ribelle, Seàn, e insieme lottano per l'Irlanda libera e indipendente. Questo libro viene inserito, dalla casa editrice RedStarPress, nella categoria: Femminismo e Storia delle Donne, Irlanda e Narrativa. Personalmente credo  he questi temi siano stati sfiorati dall'autrice ma non approfonditi più di tanto.  La protagonista, Erin, è agguerrita e pronta a riprendersi l'Irlanda soggiogata dal dominio inglese, ma tutta questa sua rabbia è poco mostrata.  Il suo volere che anche le donne combattano e si emancipino dal loro ruolo di anime pie e croce...

Luca, il film Pixar, omaggio di Casarosa a Miyazaki

Il film d'animazione, diretto da Enrico Casarosa, è ambientato in Italia, ma l’ambientazione è influenzata dai film giapponesi, in particolare dalle opere di Hayao Miyazaki. Anche se in versione 3D, il mare limpido e verde-azzurro, la vegetazione lussureggiante, la vita idilliaca del villaggio, il cielo azzurro, le gigantesche nuvole bianche, l’occhio per i dettagli (un filo d’erba al vento) sono territorio di Miyazaki. Lo stesso dicasi della narrazione: il punto di vista dell’infanzia, sottile, bella commovente, calda, nostalgica, scherzosa e piena di azione. Il regista Enrico Casarosa ha prontamente riconosciuto che lo stile distintivo di Hayao Miyazaki “incombe molto nel suo DNA”, dagli anni ’80, dalla serie animata di Conan il ragazzo del futuro. E questo amore per il maestro dell’animazione giapponese è così forte che Casarosa è arrivato al punto di far tenere d' occhio, agli animatori Pixar e della sua squadra i film, gli anime di Miyazaki come riferimento. Il paese di L...

Il Padrino

  Don Vito Corleone, immigrato siciliano in America, protagonista di un’incredibile scalata sociale ai vertici della mafia che ne ha fatto. Dei tre figli, Michael, il più piccolo, è l'unico a restare fuori dagli "affari di famiglia", con il benestare del padre che sogna per lui un futuro da senatore o presidente. Eppure, nemmeno Michael riuscirà a sfuggire al richiamo dei doveri familiari: sarà lui a raccogliere l'eredità del padre alla morte del fratello maggiore Santino, e diventare, a sua volta, Padrino. Il trentunenne regista Francis Ford Coppola non fu la prima scelta della Paramount, eppure Il Padrino del 1972, è   entrato nella mitologia del cinema americano. Qual è stata la formula che ha fatto de Il Padrino uno dei film di maggior successo di tutti i tempi?    Sicuramente una combinazione armoniosa di talenti che lavorano in un concerto per raccontare il potere, la decadenza del sogno americano, ma soprattutto la storia di una immaginaria famiglia criminale ...