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Elisabetta I

Era radicata convinzione nella mentalità del sedicesimo secolo che le donne fossero di gran lunga inferiori all'uomo nella propensione del bene e della virtù, oltre che per intelligenza e capacità di giudizio.  Elisabetta non solo possedeva l'innata incapacità e debolezza morale di una donna, ma anche la tendenza alla licenziosità e al vizio che si presumeva avesse ereditato da sua madre, Anna Bolena... Trasformare in una bimba virtuosa e modesta un materiale così poco promettente era il compito di Catherine Champernowne che divenne sua governante nel 1536. (Carolly Erickson : biografia su Elisabetta I edita dalla Mondadori) Il Cinquecento fu per l'Inghilterra un secolo segnato da molti eventi decisivi nella sua storia. Al centro di questa epoca di forti contrasti spiccò la figura di Elisabetta I, la sovrana che riuscì a trasformare il suo Paese in una potenza mondiale.  Quando  divenne regina nel 1558, Elisabetta aveva venticinque anni, ed era ritenuta illegitt...

Anna Bolena

Anna Bolena fu la prima regina inglese a subire una esecuzione pubblica. Tra tutte le mogli  di Enrico VIII, Anna è la più famosa e quella che immediatamente si associa alla dinastia Tudor. La mattina del  19 Maggio 1536 all’età di trentasei anni  indossando  una veste di damasco nero coperta da un manto di ermellino bianco, Anna Bolena  invece di negare le accuse di adultera, cospiratrice  e praticante di stregoneria, pronunciò un discorso di lode verso un uomo, Enrico VIII, che probabilmente ancora amava.  Dopo essere stata bendata, morì  decapitata con la spada. Diversi giorni prima dell’esecuzione, il suo matrimonio con Enrico VIII, che per lei aveva ripudiato la prima moglie Caterina d’Aragona,  fu dichiarato nullo .  La figlia Elisabetta, di due anni e otto mesi, non era più una principessa, ma un’illegittima al pari della sorellastra Maria. La storia dei Bolena, famiglia nobilitata in breve tempo per poi ritrovarsi v...

I Mumford & Sons

Buonsalve a tutti, sono Anika e oggi voglio parlarvi di un gruppo con cui sto parecchio in fissa nell'ultimo periodo, i Mumford & Sons.  gruppo inglese formatosi nel 2007, neofolk/ folk rock/ rock/ indie folk, composto da Marcus Mumford (voce, chitarra e batteria), Winston Marshall (voce, chitarra, resofonica e banjo), Ben Lovett (voce, organo e tastiera) e Ted Dwane (voce e contrabbasso). Onestamente non mi ricordo come io mi sia ritrovata ad ascoltare per la prima volta Broken Crown dal secondo album Babel ,   ma incuriosita e affascinata dalla voce di Marcus mi andai ad acoltare anche Little Lion Man e Babel stessa. Questo accadeva più o meno 2/3 anni fa.   Mentre mi preparavo per andare a scuola capitai sulla home di yt che mi consigliava Belive e anche The Wolf. L e  ascoltai ma niente non mi piacevano, così per rifarmi decisi di ascoltare una loro canzone a caso, trovata sempre attraverso i consigliati, ossia White Blank Page ,  ...

Sturmtruppen

Franco “Bonvi” Fortunato Bonvicini: il genio delle Sturmtruppen Franco Fortunato Bonvicini, noto al grande pubblico come Bonvi , è stato uno dei fumettisti più innovativi e ironici del panorama italiano. Nato a Modena nel 1941, Bonvi ha saputo combinare una straordinaria abilità grafica con una satira pungente, dando vita a opere che ancora oggi rimangono simbolo di intelligenza, humour nero e creatività. Sturmtruppen: la comicità antimilitarista che ha fatto storia La sua creazione più celebre, Sturmtruppen , ha esordito nel 1968 e per oltre 25 anni ha raccontato le vicende quotidiane dei soldati più improbabili e paradossali della storia del fumetto. I protagonisti (gli anonimi “soldaten”, i loro capitani pieni di regole assurde e i “kameraten”) vivono situazioni ciniche, grottesche e spesso surreali.L’Italia di Bonvi non è eroica: è provinciale, piena di regole, consuetudini e piccole vanità. I soldati sono sempre in trincea, ma difficilmente sanno chi o cosa stanno combattendo. ...

Consigli e idee per un week end romantico, dai libri ai luoghi attraverso i sensi....

' Se in questi dolci week end autunnali non sapete cosa fare e le solite letture vi annoiano dopo un po', volevamo proporvi un modo nuovo di ''leggere''....Dal libro al luogo passando attraverso i sensi. E' una nuova rubrica dove ci proponiamo di consigliarvi e mettere in luce letture itineranti, divertenti, che vi faranno riscoprire luoghi, sapori, profumi e suoni dall'Italia al mondo. Il romanzo scelto per questa settimana è ''UN AMORE FIRMATO LOUBOUTIN'' di Giulia Rizzi, storia romantica ambientata, giustamente, nella splendida e romantica città scaligera di Verona. Dopo aver letto il romanzo eccovi qualche cenno sulla città, itinerari e sapori trattati anche nella love story della Rizzi. VERONA Provincia capoluogo del Veneto Città scaligera, capitale romantica mondiale grazie alla tragedia di Shakespeare, Romeo e Giulietta, Verona è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall' Unesco per la sua struttura urb...

Un amore firmato Louboutine

UN AMORE FIRMATO LOUBOUTIN Giulia Rizzi Narcissuss Giorni fa mi contattò in pagina una giovane scrittrice emergente, chiedendo se, visto la passata collaborazione del blog nel recensire il suo fantasy, mi avesse fatto piacere recensire il suo nuovo romanzo rosa ''Un amore firmato Louboutin''. Inutile pensare ad un rifiuto, le novità mi fanno sempre piacere... La scrittrice in questione è Giulia Rizzi, veronese, classe 1984, già nota al blog col fantasy Praemonitus L'ombra del destino . La sua nuova fatica, nel senso più puro e veritiero del termine, è un romanzo tutto italiano, ambientato in una delle città più belle e romantiche del nord: Verona. Protagonista è una trentenne, blogger e ''imbattacarte'' di professione,  calzata di Louboutine acquistate di seconda mano per una botta di fortuna, alle prese con vicende tragicomiche,  case editrici che vogliono stravolgere il suo fiore all'occhiello, amiche e parenti che ''...