Il linguaggio comune della scienza: il messaggio attuale di Einstein Nel settembre del 1941, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, Albert Einstein registrò un discorso radiofonico per la British Association for the Advancement of Science intitolato Il linguaggio comune della scienza . Era un momento drammatico: l’Europa era devastata dal conflitto, Londra aveva da poco resistito ai bombardamenti della Luftwaffe , e Einstein, emigrato negli Stati Uniti nel 1933, non sarebbe mai più tornato in Germania. Eppure il cuore del suo intervento non fu politico, bensì profondamente umano e culturale. Linguaggio e pensiero: sono davvero inseparabili? Einstein apre con una domanda sorprendente: esiste il pensiero senza linguaggio? Non ci è forse capitato di intuire chiaramente una connessione tra “cose” prima ancora di trovare le parole per esprimerla? Con questa riflessione, distingue tra pensiero e linguaggio, ma mette subito in guardia da un errore opposto: considerarli completame...