Nella canonica di Steventon, una bambina scrive con fervore, china su fogli che riempie con personaggi, pettegolezzi, piccole passioni e grandi osservazioni sul mondo che la circonda. È qui che Jane Austen, nata nel 1775, inizia a porre le prime pietre del suo universo letterario. La campagna dell’Hampshire, con la sua società rurale fatta di balli di campagna, visite ai vicini, lunghe passeggiate e mille convenzioni sociali, è il terreno fertilissimo in cui si forma il suo occhio critico. In questo scenario bucolico nascono le prime versioni di Pride and Prejudice , Sense and Sensibility e Northanger Abbey . Tutto ciò che Austen osserva (le dinamiche familiari, le ambizioni matrimoniali, la sottile comicità dei rapporti sociali) diventa materia narrativa. Lei ascolta, annota, guarda. E poi scrive, trasformando la vita quotidiana in letteratura. Bath: la città che non voleva, ma che lasciò un’impronta indelebile Nel 1801 gli Austen si trasferiscono a Bath. Per Jane è uno shock: la ...