Spazio alla poesia: W.B.Yates

Io ho ricamato i vestiti del cielo
avviluppando con la luce d'oro e d'argento,
il blu e l'opaco e l'oscuro tessuto
della notte e il chiarore e il mezzo chiarore,
avrei voluto stendere il vestito sotto i tuoi piedi:
ma, essendo povero, ho solo i miei sogni;
cammina con passo leggero perché tu cammini su i miei sogni.


Una terra di passioni e fermenti, l'Irlanda; un padre che a tavola leggeva poesie ad alta voce; una adolescenza inquieta e solitaria; una passione mai ricambiata; la ricerca di qualcosa che trascende la realtà: tutto questo contribuisce a presentarci l'immagine di un uomo complesso.  W.B. Yates, premio nobel per la letteratura nel 1923, fu un poeta, un drammaturgo, un mistico, uno scrittore sensibile alla tradizione ma anche capace di cogliere da ogni esperienza, da ogni nuovo incontro spunti che caratterizzeranno la sua opera.


Sta calmo, sta calmo, tremante cuore; 
ricorda la saggezza dei vecchi giorni;
chi trema davanti al fuoco e ai flutti, 
e ai venti che soffiano attraverso strade stellate,
lascia che il fuoco e la marea e i venti stellati lo coprano e lo nascondano, 
perché egli non è parte della solitaria, imponente moltitudine.

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