Knulp di Hermann Hesse

"Due creature umane possono accostarsi, parlare tra loro ed essere vicinissime, ma le loro anime sono come fiori, radicate ciascuna nel proprio terreno, e nessuna è in grado di spostarsi verso l’altra perché dovrebbe abbandonare la sua radice e non può. I fiori emanano il profumo e il seme perché vorrebbero accostarsi tra loro, ma il fiore non può nulla perché il seme arrivi al punto giusto: lo fa il vento che viene e va come e dove vuole".

Esteriormente giovane e bello, leggiadro nei movimenti, Knulp è educato, piacevole, un abile oratore.  Viaggiatore, barbone, intrattenitore, grande socializzatore, è un amabile vagabondo che si muove di città in città senza una direzione specifica discutendo con gli amici che incontra nel suo cammino su temi come l’amore, la vita, l’amicizia. Ma, la sua vita di nomade, in libertà, tra mestieri e carriere che non sembrano soddisfare i suoi standard personali, è una lotta alla ricerca di identità e di comprensione di sé. Knulp, malato e in fin di vita, comincia una discussione con Dio. È convinto che avrebbe potuto fare qualcosa di diverso, si sente inutile; cerca un senso al suo esistere, ma non lo  trova.  Dio gli risponde che c’era un significato in tutti i bei momenti e che vagando ha portato la gioia a molte persone, ha dato loro speranza, e ha  “stabilito la loro nostalgia per la libertà”.  In questo modo, la  battaglia di  Knulp per trovare un significato nella vita si risolve nell'aver vissuto una vita di libertà  e nell'aver  fatto in modo che altre persone potessero vivere assaporando la gioia del vagabondare per mezzo di lui.  In questa risoluzione finale,  Knulp è in grado di passare a morte in pace e soddisfazione.
Simbolismo, solitudine e singolare destino dell’essere umano: alla fine del viaggio, Knulp apprende che solo lui può controllare la maggior parte della sua vita, e che non può addossare la colpa dei suoi problemi alle azioni degli altri.


















Hermann Hesse (2 luglio 1877 - 9 agosto 1962)
Hermann Hesse era un poeta tedesco-svizzero, scrittore e pittore. Nel 1946, ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura. Le sue opere più note sono Il lupo della steppa, Siddhartha, Il giuoco delle perle di vetro, ognuna delle quali esplora la ricerca dell' individuo di autenticità, la conoscenza di sé e la spiritualità.
Knulp è un libro di Hesse del 1915.




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